UDA 2 – SICUREZZA E IGIENE SUL LAVORO
STEP 3 - L'IGIENE DEI LOCALI E DELLE ATTREZZATURE
Pulizia dei locali
Nel D. Lgs. n. 81/2008 viene anche chiesta la garanzia al rispetto delle norme igienico-sanitarie a tutela del cliente. Questo vale anche e soprattutto per un centro estetico dove le attrezzature e gli arredi devono rispondere a requisiti igienico-sanitari ben precisi, i cui controlli spettano al Servizio di Igiene Pubblica delle ASL di competenza.
La corretta sanificazione degli ambienti avviene attraverso le procedure di detersione e di disinfezione.
Sterilizzazione delle attrezzature
Se non sono monouso, le attrezzature, la biancheria e gli strumenti devono essere sterilizzati dopo ogni uso. La sterilizzazione può avvenire in diversi modi a seconda del materiale in cui è fatto l’oggetto:
- con le radiazioni
- con soluzioni disinfettanti
- col calore (autoclave), raccomandata ai centri estetici
Smaltimento dei rifiuti
Lo smaltimento dei rifiuti sanitari (cotone, veline sporche etc) e degli utensili
taglienti deve seguire una corretta procedura di smaltimento (regolamentata dal DPR n. 254/2003 riguardante la gestione dei rifiuti sanitari).
Nei centri estetici, la corretta gestione dei rifiuti è fondamentale per garantire l’igiene, la sicurezza e il rispetto delle normative ambientali. I rifiuti prodotti possono essere suddivisi in diverse categorie, ciascuna con specifiche modalità di smaltimento.
- Materiale lavabile: Asciugamani, teli e altri tessuti riutilizzabili devono essere raccolti in contenitori appositi, realizzati in materiale facilmente lavabile e disinfettabile, dotati di coperchio.
- Rifiuti taglienti: Lame, lamette e altri strumenti taglienti usati devono essere inseriti in contenitori rigidi e resistenti alla puntura. Questi rifiuti sono considerati speciali e devono essere smaltiti tramite ditte autorizzate.
- Rifiuti secchi: Altri rifiuti, come guanti monouso o cotone imbevuto di disinfettante, devono essere smaltiti seguendo le indicazioni della raccolta differenziata del comune di pertinenza.
È inoltre obbligatorio compilare il Formulario di Identificazione dei Rifiuti (FIR) per documentare ogni passaggio del processo di smaltimento, garantendo la tracciabilità e il rispetto delle normative vigenti.
